Il nostro momento imperfetto By Federica Bosco

Il

Lettura leggera e piacevole in fondo, ma per me questo libro ha senso solo se mi ci fanno una fiction Rai perché i presupposti ci sono tutti: protagonista a cui succede di tutto: corna, famiglia disastrata, pargoli in ogni dove e di ogni età, si risolve una cosa ma ne succede provvidenzialmente un'altra poco dopo, e così via fino al finale di serie.
Poi magari ci metti come protagonista Carolina Crescentini, Lino Guanciale a fare Nicola, Lunetta Savino come mamma della protagonista a gestire anche una sorella fatta da una Incontrada inedita, poi non vado avanti se no tolgo il lavoro a chi farà il cast. 329 Alti e bassi di una famiglia che rappresenta l'oggi. Testo molto ben leggibile e rende coinvolgente il lettore 329 E dopo gli ultimi romanzi di Federica Bosco dove, a mio avviso, si era un po' persa, eccola tornare con questa storia dei nostri giorni, piena di sentimenti e di colpi di scena e anche di qualche bella risata che non guasta mai. Si nota chiaramente la sua crescita in tutti i sensi. Brava! 329 Non avevo mai letto nulla di quest'autrice, ritenendola molto leggera e più dedicata a un target giovanile.
Stavolta però la protagonista era una mia quasi coetanea, una donna fatta, over 45, con una carriera alle spalle. Vabbè, solito stereotipo per cui avendo fatto carriera, non ha avuto modo di farsi una famiglia, e alla sua età ha ancora un fidanzato che è rimasto tale.
Alessandra non si è accasata, vive una vita di illusioni da ragazzine, non si accorge che lui la cornifica, se non messa di fronte all'evidenza.
Qui ho un po' esitato: mi chiedevo dove si potesse arrivare con i livelli di ingenuità della protagonista. Ogni momento volevo dire santo cielo, è un romanzo, nella vita non siamo così (e ammetto di aver avuto i brividi quando mi sono capitate sotto gli occhi parecchie recensioni che parlano di una donna vera...).
Non solo. All'improvviso si aprono le cataratte del destino e le si scarica addosso una quantità assurda di imprevisti e ostacoli. Ostacoli che poi - puf - tanto rapidamente si sciolgono al sole, con un grande arcobaleno sopra la testa.
E la nostra trova la felicità (abbastanza preconfenzionata, si può dire?)
Lettura lieve, scacciapensieri. Quanto meno scritta con garbo e abilità.
329 Recensione sul blog Once Upon a Time a Book: https://onceuponatimeabooklove.blogsp...

Alessandra è una donna che ormai crede di avere tutto: lavoro, un fidanzato, o meglio futuro marito e una famiglia, seppur strampalata, alle spalle, sempre presente. Ma un ‘bellissimo’ giorno, tutto quello che lei riterrà solido andrà in frantumi grazie ad un messaggio che leggerà sul cellullare del fedifrago. Quello stronzo di Nicola, fatemi passare il temine, la tradisce. Ma non con una, bensì con una schiera di altre donne, tra cui la migliore amica di Alessandra.
Proprio da questo punto la vita di Alessandra andrà in pezzi, e pagina dopo pagina ci ritroveremo una donna che passerà ogni fase che comporta la fine di un rapporto: odio, tristezza, dolore, incazzatura, vergogna, e nel suo caso anche una ricaduta. Diventerà a sua volta l’amante di Nicola. Ecco in questa fase del libro avrei voluto entrare nella storia e dirle: “Gioia capisco che pensi di essere alla fine, ma svegliatiiiiii quella sottospecie di uomo non ti merita”. Fatto sta che dopo tutta una serie di mie imprecazioni ed incazzature incontrerà Lorenzo.
No vabbè ma lui che cos’è?? Lorenzo sarà la perfezione. Il classico bravo ragazzo che sa corteggiare. Ma non solo nella fase iniziale del loro rapporto, ma anche e soprattutto dopo. Non saranno sempre gesti eclatanti, ma quelle piccole cose che scaldano davvero il cuore. Perché obiettivamente è di questo che si nutre un rapporto d’amore. Piccole cose che ci fanno sentire che l’altro è presente, nel bene e nel male.
La loro storia però non sarà tutta rose e fiori. Anzi. Come avrete potuto leggere nella trama ci saranno parecchie ‘distrazioni’ che molte volte porteranno i nostri protagonisti ad allontanarsi l’uno dall’altra. Ovviamente non vi dirò cosa succederà.
Voglio sottolineare come Federica sia riuscita, ancora una volta, a far emergere come la figura femminile sia sempre così complessa. Qui avremo davanti una donna distrutta, una donna che riuscirà a sollevarsi nonostante tutto il dolore che abbia subito, una donna che non si arrende, e che nonostante tutto e tutti riuscirà anche a diventare una mamma con la M maiuscola. Una donna che vi conquisterà e lascerà tanto. E per questo voglio ringraziare l’autrice.
Siamo giunti alla fine di questa recensione, che ovviamente si conclude con me che vi straconsiglio questo romanzo.
329

Nel suo genere è perfetto. Bene o male i suoi romanzi si somigliano tutti una lettura piacevole senza troppo impegno di quelle in cui anche saltando qualche pagina non perdi il filo. Una boccata d'aria tra un romanzo più impegnativo ed un altro 329 Ho letto tutti i libri dell’autrice, ma ho trovato questo leggermente più sottotono rispetto agli altri. Un po’ troppi sali e scendi, tira e molla che hanno reso il tutto, a mio avviso, troppo inverosimile. Ad ogni modo, una lettura veloce e schietta, ironica, immediata, fresca e attuale che ci coinvolge e che appassiona per la sua contemporaneità. 329 Salve lettrici.
Oggi vi parlo de “Il nostro momento imperfetto”, il nuovo romanzo di Federica Bosco, autrice che non mi ha mai deluso dai tempi di “Innamorata di un angelo”.
La storia, che scorre molto veloce, tratta la storia di Alessandra e della sua frizzante famiglia.
Ale è un’insegnate di fisica con una vita piena di certezze, che vengono buttate al vento quando scopre che il suo fidanzato, e quasi marito, la tradisce da anni.
La vita di Ale dunque viene scombussolata totalmente e alla protagonista non resta che ricominciare da capo e riorganizzarsi. Ricominciare però non è facile come sembra, perché, come al solito, le brutte notizie non arrivano mai da sole.
Alessandra si ritroverà non solo single, ma anche madre provvisoria per i suoi due nipotini, figli di una sorella instabile.
Ma, se le brutte notizie arrivano sempre in coppia, l’amore invece è sempre sorprendente e non annuncia mai quando sta per arrivare. Ale incontrerà Lorenzo e sua figlia in una delle giornate in cui fa la mamma e scoprirà in lui l’amore vero. Lorenzo è tutto ciò che Ale non è. Lui è ottimista, divertente e troppo buono; talmente tanto da essere la vittima perfetta della sua ex moglie. Lorenzo è separato e rappresenta il classico uomo vittima di un divorzio e di una ex moglie velenosa.
Ale e Lorenzo per vivere il loro amore, ne dovranno passare davvero tante e saranno entrambi davvero molto coraggiosi e, alla fine, anche davvero fortunati.
Entrambi impareranno che il vero amore è quello che combatte e che la via che porta alla felicità, spesso, non è quella che avremo pensato di voler percorrere.
Ale non avrebbe mai voluto improvvisarsi madre da un giorno all’altro, ma ben presto scoprirà che esserlo è tutto ciò che le serve per vivere.
Che dirvi quindi, lettrici? Un dramma dietro l’altro, una tragedia dietro l’altra, ma, alla fine, uno splendido lieto fine.
La Bosco, ormai affermata da anni, ha la capacità di non annoiare mai il lettore e di coinvolgerlo totalmente.
Ho divorato questa storia in pochissimo tempo e non ne sono rimasta per nulla delusa.
È una storia molto carina, scorrevole e ben scritta, che tratta diversi temi molto delicati, primo tra tutti la famiglia. Abbiamo divorzi, madri instabili, genitori arrabbiati, ex mogli aggressive e figli ribelli, tutti temi ormai decisamente noti alla nostra società.
La Bosco però trova un lieto fine ad ogni situazione e ci regala, come sempre, davvero una bella storia, piena di insegnamenti positivi. La vita, care lettrici, ci sorprende sempre e noi non possiamo far altro che farci sorprendere. 329 Questo libro mi ha colpita in pieno petto dalla prima pagina. Sapevo di potermi fidare della penna di Federica Bosco, che questa volta credo proprio si sia superata, ma non mi aspettavo di certo di trovarmi faccia a faccia con una storia così ricca si dettagli e sfumature.
Oltre alla trama ben strutturata, la cosa che più mi ha sorpreso è quanto la protagonista risulti reale! spero di riuscire a spiegarmi: più volte mi sono ritrovata a pensare “che cavolata stai facendo”, “ma che diavolo dici!” e subito dopo rendermi conto che anche io, da donna, avrei fatto o detto la medesima cosa per il semplice fatto che noi donne siamo proprio fatte così e non c’è niente da fare!
Quindi no, non troverete la classica protagonista con le palle che nel momento in cui cade si rialza con le proprie forze e lotta contro tutto e tutti: troverete piuttosto una donna come noi, che cadendo si scoraggia, che dopo tanta sofferenza vorrebbe semplicemente che qualcuno prendesse la sua mano e la aiutasse ad alzarsi perchè da sola è troppo difficile, qualcuno che le accarezzi l’anima e le dica che da ora in poi tutto andrà bene e sarà così per davvero.
Tanti sono poi i temi trattati con una sensibilità eccezionale dalla Bosco: dalla menopausa precoce alla generazione cresciuta nell’era degli smartphone, dall’uso dei figli per farsi la guerra tra genitori all’instabilità mentale: tutto viene sviluppato nel migliore dei modi, in tutte le proprie sfaccettature.
Voto pieno per me super meritato! 329 Troppo leggero e banale. Avevo voglia di un libro per svagarmi... ma non ce la faccio a perdere il poco tempo che ho per leggere, con queste storielline scontate che si dimenticano appena chusa l'ultima pagina. 329

Perché non è mai troppo tardi per ricominciare.


La vita non rispetta mai i piani, e Alessandra lo scopre nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto il lavoro come docente di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma presente, un uomo solido al fianco, un’esistenza senza scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, le regala una stabilità agognata a lungo. Una stabilità che crede di meritare. Finché il castello di carte crolla per un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra e travolge tutto, mandando in pezzi la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, all’autostima e all’illusoria certezza di conoscere l’altro. La tentazione, allora, è di tirare i remi in barca, di smettere di provare, perché il dolore è troppo forte, ma è proprio fra i dettagli stonati della vita che le cose accadono e l’improvvisa custodia dei due nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio è da tempo riposto in soffitta, portando con sé una rivoluzione imprevista, fatta di richieste di affetto e di rassicurazione e di lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. È così che Alessandra incontra Lorenzo, un uomo dall’ottimismo senza freni, anche se fresco di divorzio con un’ex moglie perfida e una figlia adolescente, capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono, perché la paura è tanta e troppe le difficoltà, e ci vuole coraggio per azzardare un percorso sconosciuto che rischia di portarti fuori strada, ma ti permette di ammirare panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.
Dopo lo straordinario successo di Ci vediamo un giorno di questi , per mesi in vetta alle classifiche, Federica Bosco torna con un romanzo che sfata il mito della perfezione e rilegge con ottimismo le scelte sbagliate. Perché non c’è un tempo perfetto per amare e vivere, ma quello che ognuno detta con il magico rintocco del proprio cuore. Il nostro momento imperfetto

Federica Bosco ↠ 3 read & download